© 2020 by VANESSA RUSCI

  • Facebook Black Round
  • Instagram Black Round
  • Twitter Black Round
  • Vimeo Black Round

In particolare

In Particolare       Vanessa Rusci

 

Presentazione di Roberto Mutti, direttore Fotopratica, direttore artistico di Foiano Fotografia.

Un’istallazione che voglia essere autenticamente interattiva richiede che lo spettatore esca dal ruolo che ha accettato per divenire lui stesso protagonista.

In tal modo si spezza quel confine, talvolta sottile eppure solidissimo, che divide l’opera dal suo fruitore, Vanessa Rusci provoca, suggerisce, incita a far cadere questa barriera: se chi osserva, come spesso succede tante volte, non si riconosce nelle opere esposte e ne avrebbe voluto vederne altre, perché non consentirgli di realizzare questi suoi desideri? I grandi cubi fotografici permettono ogni possibile composizione, ognuno può andare alla ricerca di armonie, analogie, accostamenti  mentre Vanessa rusci osserva dall’esterno quanto succede, perché avendo trasformato gli osservatori in autori non le resta che occupare il loro precedente ruolo!

Roberto Mutti

 

La mostra è stata esposta per la prima volta durante la Sagra della Val d’Arbia a Buonconvento (Siena) nel 2002. Progetto Finanziato dal comune di Buonconvento e dalla Regione Toscana.

Nel 2003 ha vinto il premio per la selezione “creatività” alla manifestazione “Foiano Fotografia”.

In particolare è una istallazione composta da 92 fotografie, istallate su varie forme di alluminio, tridimenzionali e bidimenzionali.

Tratta il tema della senilità e il rapporto che l’attuale società ha con gli anziani. 
Tutta l'istallazione, interattiva, si basa sul  parallelepipedo composto di 16 cubi di alluminio che il pubblico è invitato a scomporre e a ricomporre a proprio piacere.

 

La particolarità dei cubi è quella di essere lavorati in modo tale da dar fastidio al tatto, simboleggiando le rughe dell’anziano. 

L'istallazione originale prevedeva la proiezione di un video realizzato con le immagini del lavoro rielaborate e accompagnate con musiche contemporanee.

Parte dell'opera è state recentemente acquistata e inserita nella collezione

del Collezionista Michele Manelli.