Social photography and Human memory:
We work about Bauman and his philosophy, thinking to photography in the era of Social Network
in collaboration whit Andrea Bassega
LIQUID EYES 2015
in progress
PHOTOGRAPHY AND VIDEO INSTALLATION, PERFORMANCE -
Andrea Bassega and Vanessa Rusci
Liquid Eyes è un progetto artistico avviato nel 2015 e sviluppato come lavoro in progress, che indaga la fotografia e la memoria nell’epoca dei social network.
Partendo dal pensiero di Zygmunt Bauman e dal concetto di modernità liquida, il progetto riflette sulla trasformazione dell’immagine fotografica: da traccia del reale a flusso continuo, condiviso, consumato e dimenticato.
Instagram, social media e pratiche di auto-rappresentazione diventano il contesto critico in cui l’immagine perde stabilità e valore di testimonianza.
Il progetto si articola attraverso installazioni fotografiche, video, performance e VJ set, adattandosi ai diversi contesti espositivi e performativi.
Le diverse fasi di sviluppo includono Greve in Chianti (Liberamente), un live performing meeting a Roma e una residenza d’artista, ciascuna intesa come momento di osservazione e trasformazione del lavoro.
Testo critico
In Liquid Eyes la fotografia non conserva, ma scorre.
L’immagine non trattiene la memoria: la dissolve.
Il riferimento al pensiero di Bauman non è illustrativo, ma strutturale.
La fotografia, come le relazioni sociali, diventa liquida: fragile, instabile, continuamente rinegoziata attraverso la condivisione.
L’uso di installazioni e performance sposta l’attenzione dall’oggetto fotografico al processo, dal risultato all’esperienza.
L’immagine non è più prova, ma evento.
Liquid Eyes segna un passaggio chiave nella ricerca di Vanessa Rusci:
dalla critica dei media tradizionali alla consapevolezza dei social network come dispositivi algoritmici di memoria e oblio, anticipando le successive indagini sull’intelligenza artificiale e sulla responsabilità dello sguardo.
T. Elia Zenarticelli








