
Animazioni AI
Processo, continuità e resistenza all’allucinazione
Questo video raccoglie, in forma continua, le generazioni prive di allucinazioni prodotte durante l’animazione dei quattordici dipinti della Collezione Luzzetti presso il Polo Le Clarisse. Non si tratta di una semplice selezione dei “migliori risultati”, ma della documentazione di un processo lungo, stratificato e spesso instabile, in cui ogni immagine è stata sottoposta a numerosi tentativi prima di raggiungere una forma coerente.
Ogni opera ha richiesto un percorso specifico. Le differenze stilistiche, iconografiche e narrative tra i dipinti hanno generato risposte molto diverse da parte dei sistemi di intelligenza artificiale. In alcuni casi la stabilità è stata raggiunta rapidamente; in altri, solo dopo decine di iterazioni, riformulazioni dei prompt e riduzioni progressive dei movimenti.
Il video presenta esclusivamente le versioni in cui l’AI è riuscita, temporaneamente, a mantenere un equilibrio tra forma, significato e coerenza visiva. Queste sequenze non rappresentano una “perfezione tecnica”, ma momenti di convergenza tra l’intenzione curatoriale e i limiti strutturali dei modelli generativi.
E' il risultato di un lavoro costante di mediazione: selezione, osservazione, correzione linguistica, semplificazione narrativa.
Ogni segmento è il prodotto di una negoziazione continua tra artista e algoritmo.
Questo montaggio mostra come la stabilità sia sempre fragile, provvisoria, mai definitivamente acquisita.
Il video è stato realizzato senza interventi manuali di montaggio creativo o manipolazione delle immagini.
Le sequenze sono generate esclusivamente attraverso prompt su diverse piattaforme, all’interno dei loro vincoli tecnici ed economici.
In questo senso, l’opera non documenta soltanto i dipinti animati, ma anche il lavoro invisibile che li ha resi temporaneamente leggibili per una macchina. È una testimonianza del dialogo, spesso asimmetrico, tra patrimonio storico e sistemi computazionali contemporanei.
Questa raccolta mostra ciò che oggi l’intelligenza artificiale riesce a fare con il materiale di un passato artistico per il quale non è stata educata se non parzialmente.
Qui sotto è possibile vedere tutte le animazioni e alcune allucinazioni generate.
